
SCHEDA SETTORE AUTO
Il settore automobilistico in Argentina ha ampi margini di crescita: infatti produce ancora molto al di sotto della capacità installata ed il Governo locale, che conta molto su tale industria per sostenere la ripresa economica, ha annunciato una serie di agevolazioni destinate alle case costruttrici presenti nel Paese.
Il 2005 si è chiuso con la fabbricazione di circa 320.000 unità, con un aumento del 22,8% rispetto al 2004. Di queste circa 182.000 sono state destinate all’esportazione (principali mercati: Brasile con il 34,8%, Messico con il 30,8% e Cile con il 15%), circa il 25% in più rispetto allo scorso anno. Il mercato nazionale ha superato le 400.000 unità (+29,1% rispetto al 2004), con una netta ripresa rispetto al minimo storico di 90.000 nel 2002. Tutte queste cifre sono però ancora ampiamente al di sotto (50-60%) dei massimi registrati nel 1998.

Nel corso dei primi 5 mesi del 2006 sono state prodotte circa 142.000 vetture, di cui circa 74.000 esportate. E’ quindi lecito attendere un incremento della produzione rispetto al 2005, in linea con le previsioni di inizio anno che stimavano una produzione complessiva intorno alle 400.000 unità. Per ciò che riguarda le esportazioni, invece, è previsto per il 2006 un livello minimo che si aggira intorno alle 200.000 vetture.

Tra le case automobilistiche, Volkswagen è leader con circa un quinto del mercato, seguita da General Motors con il 18%, Ford con circa il 16%, Peugeot-Citroen con circa il 13% e Fiat con circa l’11%.

Quanto alla produzione, la Ford copre il 22% della produzione nazionale, seguita da General Motors e Peugeot-Citroen con circa il 20% e da Toyota con circa il 14%.

Obiettivo dell’industria automobilistica è di raggiungere rapidamente un mercato interno di 500.000 unità, nel quadro di un mercato regionale in crescita della dimensione auspicata di tre milioni di veicoli. In tale contesto, rivestirebbero grande importanza le intese sul commercio regionale. Tuttavia, la liberalizzazione del mercato dell’auto nel Mercosur, prevista per il 2006, è stata rinviata al 2008, mentre il negoziato per l’Accordo UE-Mercosur, che avrebbe potuto fornire un ulteriore sbocco alle produzioni locali, ha subito una battuta d’arresto.
Considerato comunque il favorevole andamento complessivo dell’economia argentina, quasi tutte le case costruttrici qui presenti hanno recentemente annunciato nuovi investimenti, in genere per adeguamenti a stabilimenti esistenti, allo scopo di consentire una produzione ampliata ed ammodernata.
In tale contesto, anche Fiat ha presentato un nuovo piano di investimenti, del valore di 50 milioni di dollari, destinato alla produzione di scatole di cambio presso lo stabilimento di Cordoba. Nonostante la storica presenza in Argentina, che risale al principio del secolo scorso (oltre che con Fiat Auto anche con altri marchi del gruppo, tra cui IVECO, che ha festeggiato alla fine del 2004 la produzione del 50.000 camion in 35 anni di attività), la crisi economica ha costretto da qualche anno Fiat ad interrompere la produzione di autovetture nel modernissimo impianto di Cordoba, che oggi si dedica alla sola produzione di motori e di cambi.
Asociación de Fabricas de Automotores (ADEFA)
Salon Internacional del Automovil
Union Industrial Argentina (UIA)
FIAT Auto Argentina S.A.
notas legales
|
credits | F.A.Q.