
Christmas Message to the Italian Community - 2007
19/12/2007
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Care italiane, cari italiani,
è il secondo anno che approfitto del tradizionale messaggio natalizio per condividere con tutti voi alcune riflessioni di carattere generale, basate su una conoscenza più puntuale della realtà locale, e per tracciare un bilancio su quanto fatto e quanto resta da fare per l’avvenire.
Lo scorso anno avevo indicato la sopravvivenza della lingua italiana in Canada quale settore prioritario della nostra azione. A distanza di dodici mesi, registriamo in tutto il Paese un crescente interesse per la nostra lingua, che ha portato all’apertura di decine e decine di nuove sezioni di asilo e di scuola elementare. E’ una tendenza che interessa tutte le Circoscrizioni consolari in Canada e, fra queste, anche quella di Ottawa; anche se ad Ottawa – mi spiace dirlo – osservo un entusiasmo meno convinto che altrove.
L’argomento lingua rinvia a quello dei giovani e della loro partecipazione alla vita della comunità. Le giovani generazioni non mi sembrano motivate a ricercare un loro ruolo nel vecchio associazionismo. Occorre coinvolgerle con temi nuovi e di loro interesse; facendo attenzione a non proiettare su di esse quelle ragioni di divisione, e talvolta di contrapposizione, che animano le nostre comunità.
Guadagnare i giovani alla vita delle nostre comunità significa anche costruire un ponte ideale fra generazioni, premessa indispensabile per la sopravvivenza delle nostre comuni radici. In un mondo in cui è sempre più facile perdere le tradizioni, anche le migliori, invito tutti a mantenere vivi i nostri valori, che sono quelli di solidarietà, generosità, tolleranza e senso della famiglia.
E proprio in occasione di queste Feste, per noi Italiani così sentite e che siamo soliti trascorrere in intimità con i nostri cari, una riflessione dedichiamola anche all'importanza che per ogni comunità riveste il comune senso di appartenenza.
Formulo a voi tutti un caloroso augurio di ogni bene.
Buon Natale !
Gabriele Sardo
legals
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