
a) Barriere tariffarie
La classificazione doganale delle merci è determinata in base alla legge 14 del 1993, modificata dalla legge 146 del 2000, applicata dal Regolamento Generale per l’Interpretazione della Nomenclatura dei Dazi Doganali. La Legge prevede un sistema di tassazione a tariffe uniche, partendo dallo 0% per certe materie prime, arrivando al 20% su alcuni beni industriali. Le tasse all’importazione variano da un minimo del 3% per i componenti agricoli, ad un massimo del 35% per prodotti di consumo elaborati. Qualora il bene sia considerato di lusso (automobili, gioielli, ecc), l’imposizione può raggiungere perfino l’80%. E’ in vigore un regime doganale speciale previsto per le Zone Franche d’esportazione secondo il quale si procede ad una sospensione d’imposta se viene rispettato il limite del 20 % di vendite della produzione annuale sul mercato interno. Non sono previste tasse all’esportazione.
b) Barriere non tariffarie
La “Licenza di Importatore” deve essere richiesta alla Direzione Generale delle Dogane, Dipartimento Giuridico. La ditta del richiedente deve avere un capitale sociale autorizzato minimo di un milione di pesos dominicani, pari ad € 27.932 ca., oltre a soddisfare una serie di ulteriori requisiti. Restrizioni delle importazioni sono previste per armi da fuoco, sostanze stupefacenti ed alcuni prodotti medicinali ed alimentari. Non sono previste particolari licenze all’esportazione.
c) Norme sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale
La Legge 65/2000 introduce importanti riforme per quanto riguarda la proprietà intellettuale, infatti, riporta la Repubblica Dominicana in linea con le norme richieste dal WTO sulla proprietà intellettuale, TRIPS (trade related intellectual property law). Le novità più interessanti riguardano normative su produzioni letterarie, artistiche e similari, includendo software e banche dati. Inoltre, la Legge 20/2000 definisce e protegge invenzioni brevettate, marchi, nomi commerciali e denominazioni di origine. Il tempo massimo di validità del brevetto è di 20 anni, dietro corresponsione di una tassa annuale decorrente dal terzo anno dalla presentazione della domanda. Dal giugno del 2000, la Repubblica Dominicana è membro della convenzione internazionale WIPO, e dal 1997 membro della convenzione di Berna sulla protezione internazionale della proprietà intellettuale.
d) Problematiche relative agli investimenti esteri nel Paese
Il governo dominicano considera gli investimenti esteri come il mezzo per assicurare l’integrazione dell’economia dominicana nell’economia globale e per aumentare la sua competitività. La legge 16-95 del 20 novembre 1995 (cfr. punto 2b) intende offrire una maggiore tutela agli investimenti stranieri.
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